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LETTERINA DI NATALE

18 dicembre 2018

A TUTTE LE PERSONE CHE PORTO NEL CUORE ….

…. debbo confessare che i giorni che preparano alle feste del Natale 2018, ormai prossimo, mi vedono molto turbato!

Sapere che, per effetto del decreto-sicurezza di recente approvazione, migliaia di persone – uomini, donne e intere famiglie anche con bambini in tenerissima età, sinora inseriti nel sistema SPRAR in quanto riconosciuti dallo Stato italiano come “rifugiati” o comunque degni di “protezione” – rischiano di essere “scaricate” dal sistema e abbandonate a loro stesse, mi fa stare male!

A farmi stare ancora più male è il pensiero che il principale responsabile del provvedimento (il ministro dell’Interno Matteo Salvini) abbia avuto la sfrontatezza di sbandierare presunte “benedizioni” religiose alle scelte politiche da lui fatte. Come cristiano non posso non ribellarmi all’idea che un politico sbandieri il Vangelo e la corona del rosario (e accampi consensi per scelte chiaramente anti-evangeliche da parte di esponenti della gerarchia della Chiesa alla quale mi onoro di appartenere!). Si tratta ovviamente di ignobili interessi elettoralistici!

E mi associo a tutti coloro, credenti e non credenti, che sperano che il citato ministro “apra gli occhi, ascolti la coscienza e si faccia carico di emanare al più presto una circolare interpretativa idonea a rallentare quella fabbrica del dolore e dell’irregolarità che purtroppo, con parole ed atti, lui stesso ha contribuito a mettere in piedi in questa lunga vigilia del Natale 2018”, come ha scritto qualche giorno fa Marco Tarquinio, direttore di Avvenire il giornale dei vescovi italiani.

Ma la protesta da sola non basta, occorrono azioni concrete. Il cardinale Gianfranco Ravasi in occasione di un recente convegno ha invitato tutti i cristiani a “gridare le beatitudini” attraverso azioni concrete. Faccio mio tale invito e mi ripropongo di sostenere una delle tante strutture che in Italia si occupano di “accoglienza diffusa”. A Torino opera l’ Ufficio Pastorale Migranti (info: www.migrantitorino.it). Attraverso tale organismo è possibile sostenere un progetto “ad hoc” rivolto a quelle famiglie che andranno alla ricerca di una casa dove trovare riparo dopo essere state messe fuori dagli SPRAR.

BUON NATALE 2018!

P.S.- L’IBAN da utilizzarsi per le offerte è : IT25P0335901600100000007101 – Banca Prossima, Ag 5000 Milano; la causale è : Progetto“Rifugiàti in parrocchia”. Pietro Paolo Ricuperati e-mail: pietropaolo.ricuperati@gmail.com cell.348-7668096